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Disegno di circuiti oleoidraulici, 'power to design'

Progettazione efficiente di Blocchi Oleodinamici

  • Blocchi Oleodinamici, CAD professionale per Solidworks o Autodesk Inventor
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MDTools 950 - dimostrazione pratica

MDTools è un potente strumento software integrato in Solidworks o Autodesk Inventor che fornisce al progettista tutti gli strumenti per la designazione di blocchi oleodinamici.

Di seguito una lista delle principali caratteristiche:

  • libreria di cavità completa e personalizzabile
  • comandi 3d completi per creare, modificare e rivoluzionare il vostro blocco oleodinamico
  • possibilità di mostrare le connessioni nel blocco grazie ad una colorazione semplice ed intuitiva dei vari collegamenti
  • controlli sul blocco per errori di progettazione come:
    • errati collegamenti (come una linea in pressione contro una linea a scarico)
    • collegamenti mancanti (nel caso vi siate dimenticati di collegare una porta di una cavità)
    • qualità delle connessioni (una foratura più corta del previsto)
    • intersezioni tra e con zone morte (un foro che interseca una sede di tenuta o-ring)
  • controlli sullo spessore minimo
  • controlli sulla lavorabilità del blocco
  • verifica dell'ottimizzazione energetica del blocco (tramite le velocità medie di attraversamento dei canali)
  • gestione semplificata di stampigliature
  • assieme automatico a partire da HyDraw
  • strumenti per un assemblaggio rapido e veloce dei componenti
  • creazione di una geometria step semplificata dell'assieme direttamente da MDTools (con rimozione di tutti i fori di costruzione e i collegamenti interni)
  • disegno costruttivo automatico, con un set completo e personalizzabile di comandi ed elenchi (tabella fori, elenco cavità, stampigliature...)

Di seguito un video che mostra un processo completo di progettazione usando MDTools 950 per Solidworks a partire da un semplice circuito su carta e successiva modifica a partire da uno schema fatto con HyDrawCAD.

Non esitate a contattarmi per maggiori informazioni

Rilasciato HyDraw CAD800

E' stata rilasciata la nuova versione HyDraw CAD800 per il disegno di schemi oleoidraulici.

Tra le novità:

  • nuovo menu di comandi,
  • personalizzazione delle porte esterne,
  • gestione migliorata delle note di progettazione,
  • inserimento prese manometro assistita,
  • selezione di accessori,
  • gestione delle tubazioni flessibili,
  • utilizzo di componenti come accessori di altri componenti,
  • interfaccia ERP,
  • nuova gestione degli schemi di numerazione dei componenti,
  • opzioni di migrazione delle impostazioni da versioni esistenti,
  • ecc.

Conto Economico di Commessa

Caso : Conto Economico di Commessa (CEC)

 

Azienda:

 

30 dipendenti, produce macchine e automatizzazioni  4 mln di  fatturato

Struttura :

 

produce macchine speciali con  un lead time di 3-4 mesi per  un valore dai  40.000 ai 100.000 euro.

 

Descrizione:

 

L’azienda (senza averne piena coscienza) non aveva la gestione dei  costi  di  commessa.  Poteva avere solo una stima, una volta  conclusa e fatturata la commessa  ( di  solito  2-3 mesi  dopo  la consegna).

 

Obbiettivi:

 

  • Creare uno strumento di  gestione del  conto  economico
  • Evolverlo nel  piano  finanziario
  • Avere una dato sugli  scenari  di  commessa già in  fase di  contrattazione e contratto.
  • Dare una road map per il proseguo della commessa

.

Valori

 

  • Utilizzare metodi più semplici possibili ,questo per divulgare meglio le informazioni. (cerchiamo di  fare bene le cose semplici,)
  • Essere veloci nell’ elaborare le informazioni (dirty but quickly)
  • Cerchiamo di essere leggeri e di non  creare sovrastrutture da alimentare. (lean&light)

Azioni

 

  • Impostare un referente di commessa
  • Creare strumenti per il  monitoraggio

Commenti

 

Spesso  le problematiche  avvengono  per mancanza di  comunicazione tra le varie funzioni, tale problema evidenzia una  grossa lacuna ,se non  la mancanza, di un  sistema di gestione qualità. E’ utilie impostare uno  strumento,  ma spesso  è  più  utile lavorare sulle risorse umane e sui  processi.

 

Soluzioni

 

  • Si è  creato una scheda preventivi univoca  e semplificata
  • I costi sono poi  stati  ragruppati  e “linkati”  nel CEC.
  • Impostando le date cardine della commessa , sia dei pagamenti che delle uscite, è possibile vedere il  piano  finanziario  di  commessa, avere uno  scenario e poter capire dove intervenire , sia sui  costi  che sulle tempistiche.

fin-01

 

Questo il  conto  economico definito  in  fase di preventivazione e chiuso  in  fase di  consuntivazione,  passando  per il  consolidato  di  commessa.

fin-02

 

 

Questo  strumento  per rilevare gli scenari futuri.

 

Risultati

 

Iniziando  con  gli  scenari  di  comessa è  stato possibile creare  uno scenario  dell’azienda .

I ritardi  si sono  ridotti del  15%  ed  i costi  medi  del  5%. Il finaziario  aziendale ne ha giovato.

 

Positività

 

  • Uno strumento per gli  scenari  futuri

Uno strumento  che  pone degli  obbiettivi ( temporali  ed economici)

  • Possibilità di determinare dove  avvengono  le varianze
  • Uno strumento  di misurazione (in ottica qualità)
  • La gestione di tutto non  comporta enormi  tempi  di gestione.

Conclusioni

 

E’ strategico  avere la previsionalità temporale ed economica delle attività  in  azienda, sia a livello  direzionale che a livello  operativo. Questa gestione di dati ha una leva  importante nelle fasi  decisionali. Le aziende che sanno  gestire queste informazioni  in  modo  analitico  sono  quelle che riescono  a massimizzare i  profitti.

Mappatura Processi

Caso: Mappatura processi

Azienda

80 dipendenti, produce impianti per grandi opere 25 mln di fatturato

Struttura

Gestisce sia la parte commerciale che la progettazione e la gestione di commessa.

Descrizione

L’azienda si è trovata in breve tempo ad aumentare il volume d’affari ed a gestire più aree strategiche di attività. Questo ha neccessariamente comportato un reenigneering di tutta la struttura organizzativa.

Obbiettivi

  • Mappare tutti i flussi organizzativi
  • Cercare eventuali loop di inefficienza
  • Assegnare le corrette responsabilità
  • Dare una road map per le eventuali azioni migliorative ( qualità-gestione del personale)

Valori

  • Utilizzare metodi più semplici possibili per divulgare meglio le informazioni. (cerchiamo di fare bene le cose semplici)
  • Essere veloci nell’ elaborare le informazioni (dirty but quickly)
  • Cerchiamo di essere leggeri e di non creare sovrastrutture da alimentare. (lean&light)

Azioni

Si è agito nell’intervistare i referenti di funzione, per dettare il flusso di lavoro e le criticità.
Da qui le criticità sono state scremate ( eliminati i sogni e le fantasie)

Si sono incrociati i vari punti delle diverse funzioni per capire :

  • Quali erano i punti decisionali
  • Chi poteva intervenire
  • Quali loop si verificavano
  • Flusso informativo

Il tutto descritto con una relazione, poi messo in forma matriciale e infine analiticamente gestito con tabelle di avanzamento criticità

Tabella Descrizione Criticità

Tabella Descrizione Criticità

Tabella Avanzamento Criticità

Tabella Avanzamento Criticità

 

Commenti

Molto più frequentemente le aziende operaro in ambienti multi settoriali. Questo comporta una ristrutturazione dei flussi , e delle organizzazioni. Il fulcro in questi casi è la trasformazione del responsabile di funzione, da “Capo” a “Manager”, da quello che sa fare a tutor che “sa far fare”. Una volta impostato il correto modo di fare questo può essere sposato con strumenti che supportino il managment e la proprietà ( sistemi CRM ERP - business intelligence,...)

Soluzioni

  • Adottare l’elenco criticità come base per le azioni migliorative in azienda( qualità)
  • Impostare un percorso di crescita per i manager interni
  • Impostare un percorso di lean managment

Risultati

La cartina tornasole di un azienda è l’organigramma, la differenza tra prima e dopo la si vede in queste due figure sottostanti :

Organigramma precedente

Organigramma Precedente

Organigramma Precedente

Organigramma dopo la mappatura

Organigramma dopo la mappatura

Organigramma dopo la mappatura

Organigramma dopo la Mappatura

Organigramma dopo la Mappatura

Il primo gerarchico funzionale dove le attività avvenivano in modo verticalizzato
L’altro di stampo matriciale dove i le funzioni vengono interconnesse con i processi aziendali

Positività

  • Processi più snelli ed efficienti
  • Maggiore velocità nel gestire le aree
  • Responsabilità definità= definite le azioni.
  • Si può iniziare a misurare l’efficienza e l’efficacia dei processi ( = gestione e ottimizzazione costi)

Conclusioni

Anche se questo può sembrare non strategico , risulta alla fine un aiuto importante. Rendere fluida l’organizzazione aiuta a rendere limpide le acque ( dal motto: è sempre facile nuotare nelle acque torbide).
Il tutto però deve partire dall’alto per poi essere ottimizzato nelle attività operative, se si esegue la riorganizzazione dal basso non si avranno i risultati in tempo e in efficacia.

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